Non il grasso, lo zucchero è il vero pericolo per la salute e il peso forma. Tuttavia è untema spesso preso sottogamba.

E non è un problema che riguarda solamente gli Stati Uniti, anche in Svizzera si consumano 110 grammi di zucchero al giorno, rispetto ai 50 g raccomandati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità). Inoltre spesso lo zucchero che consumiamo è di pessiama qualità.

Ma come mai lo zucchero è così insidioso? Per prima cosa è 6 volte più potente della cocaina nel creare dipendenza. Sei.In più inibisce il senso di sazietà quindi è più facile continuare a mangiarne sempre più.

L’assunzione di toppi zuccheri è associata a un gran numero rischi per la salute tra cui un aumentato rischio di malattie cardiovascolari e, ovviamente, il diabete. Troppo zucchero crea infiammazione, essa mantiene sempre attivo e sotto stress il sistema immunitario che, dopo un po’, non ce la fa più.

Come detto prima, anche la qualità degli zuccheri che assumiamo influisce molto. Se per cucinare e addolcire usate solo zucchero di canna integrale non siete comunque al sicuro da un nemico subdolo e poco visibile: lo zucchero aggiunto. Moltissimi prodotti preconfezionati contengono zucchero. Spesso anche il pane. Magari in minima parte ma sommandoli tutti sforiamo facilmente dalla quantità consigliata.

In una dieta bilanciata assumiamo già abbastanza zuccheri grazie a frutta; verdura; cereali (integrali!) e leguminose. Inoltre grazie ad un’alta presenza di fibre rendono la digestione più lenta, favorendo il rilascio graduale dello zucchero nel sangue (uguale: meno attacchi di fame assassini, meno spossatezza dopo i pasti, e senso di sazietà prolungato). Aggiungerne altri saltuariamente ci può stare, ma il dessert dopo cena o il piatto già pronto riscaldato al microonde non devono essere un’abitudine.

Come controllare se assumiamo effettivamente troppi zuccheri?

MySwissFoodPyramid: Una App sviluppata  dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Guida in un percorso interattivo analizzando il modo in cui mangi dandoti poi consigli su come migliorare (un percorso molto simile al coaching).

Etichette, care vecchie etichette: Se hai un’alimentazione che reputi già equilibrata ma vuoi comunque diminuire agli zuccheri armati di pazienza, gira i prodotti e leggi le etichette. Già base alla posizione dello zucchero nella lista degli ingredienti riesci ad avere un’idea (sono listati sempre in ordine decrescente). Con la tabella nutrizionale invece riesci a vedere con precisione quanti grammi di zucchero ci sono in 100g. Come regola: se qualcosa ha più di 23 grammi su 100 di zucchero è già troppo. È un grande lavoro soprattutto all’inizio ma poi, quando si sa quali prodotti contengono meno zuccheri diventa più facile. Non affidatevi però alla pubblicità sul davanti del prodotto. Spesso le parole “naturale” e “senza zucchero” sono vere e proprio trappole.

Mangiate sano: meno zuccherato 😉

 

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