CANADA! Happy st. Patrick’s day 🙂 
martedì 17 marzo

Finalmente in Canada, a Montreal! Un altro sogno che si avvera!
Ci siamo svegliati tranquillamente e fuori nevischiava 😛

IMG_4697
Bonjour Montreal

Siamo partiti motivati a scoprire Montreal, ma prima: colazione! Siamo andati al Tutti Frutti, vicino all’Auberge. Un posto davvero carino e pieno di cose buone e fruttose. Dopo un periodo d’indecisione ho optato per il pain doré all’érable, in pratica dei french toast con sciroppo d’acero. C’era anche un bel po’ di frutta a fianco. Era delizioso.
Durante la colazione il nevischio si era tramutato in una bufera! Ma intrepidi siamo usciti!
Siamo andati a fare un giretto. Siamo entrati a Notre Dame (anche se 5 dollari a persona erano un po’ eccessivi). È una chiesa molto bella, c’erano delle vetrate carine. Peccato per il linoleum sul pavimento per proteggere la pavimentazione originale. Anche l’organo era piuttosto impressionante 🙂

In seguito siamo andati  nella via dello shopping, passando dal quartiere degli spettacoli, in modo da vedere la parte moderna e dei grattaceli(ni) di Montreal. Lì ho trovato la borsa perfetta che cercavo (non di pelle, grandezza minima A4 (una mappetta deve starci dentro), che si possa portare a tracolla) è della roxy, nera e marrone, in tinta con il nuovo borsellino. Durante il nostro giro shopping ha smesso di nevicare, ma non so se considerarlo un bene visto che la temperatura, appena uscito il sole, si è ulteriormente tuffata sotto lo zero!  Nel tornare in hotel, siamo passati da un negozietto a prendere acqua e Pringles alla pizza (ero dubbiosa, ma non sono male :)).

DSCN0561

In hotel ho fatto due bucati e messo le cose ad asciugare in camera (c’era l’asciugatrice, ma tutti i programmi duravano 5 minuti, quindi le cose non erano proprio asciutte XD) spero che non ci facciano pagare troppo 🙂 Poi siamo usciti a fare una passeggiata sulla via pedonale qui vicino lungo il fiume e poi nelle stradine della vecchia Montreal. Molto carine. Mi piace davvero questo posto.

Doccia e poi cenai al Méchant Boef. Un ristorante davvero carino, con anche una cascatella interna. Era anche carretto, ma era San Patrizio, quindi abbiamo festeggiato con una bella cena e una bella birretta rossa:)

IMG_4707abbiamo aperitivellato con mini hamburger e gamberi fritti. Poi Reto ha preso un filetto alla griglia con purè al formaggio casalingo e verdure e io la tartar si salmone, servita con insalata e due crocchette di pane. Dessert: creme brulé per Reto e gateaux au fromage per me (fondamentalmente era un cheesecake, ma era il più buono che ho mai mangiato da quanto siamo in America :)). Era tutto delizioso! Valeva il prezzo.

Rapidamente siamo rizampettati in hotel (era davvero freddo!). Domani vista al Biodome:).

 

Mercoledì 18 marzo

Oggi la meteo dava soleggiato…e freddissimo. Respirare con il naso faceva male, quindi ho ripiegato respirando con la bocca attraverso la sciarpa. Nemmeno fossimo in Siberia!

IMG_4709Fortunatamente il primo tragitto è stato breve: 4 minuti fino al “Tutti Frutti” per fare colazione:) Ho preso crêpes al cioccolato con fragole e banane. Erano deliziose ma ho dovuto arrendermi, erano troppe! Ma me le sono gustata fino in fondo!

 

 

Per andare al Biodome abbiamo preso la metrò e devo dire che è molto ben fatta, chiara e semplice (non so bene se si può definire metrò perché viaggia su ruote, non su rotaie). Ci abbiamo messo la vita a fare i biglietti perché un paio di persone davanti a noi avevano la velocità celebrare di un bradipo. Per il resto è andato tutto bene e siamo arrivati al Biodome senza problemi. Il proprietario dell’Auberge, che avevamo incontrato uscendo, ci aveva consigliato di salire in cima alla struttura con l’apposita funivia in modo da vedere Montreal dall’alto. Inoltre, dato il bel tempo, avremmo potuto fare delle belle fotografie. Noi volevamo salire…ma poi abbiamo visto che costava 50 dollari canadesi! Quindi abbiamo detto addio a Montreal dall’alto e ci siamo accontentati del Biodome.

DSCN0529
Il Bidone dall’esterno
DSCN0530
Piantina dell’interno, con la divisione per climi

Quest’ultimo era davvero ben fatto. Una sezione era dedicata alla forestra tropicale: c’erano scimmie, pappagalli, coccodrilli, pesci e rane. C’era anche il clima giusto: caldissimo e umidissimo (abbiamo fatto le prove generali per venerdì).

Due altre sezioni erano dedicate alla fauna e alla flora canadese. C’erano lontre, castori, orsetti lavatori, ricci di mare e pesci. C’era anche una lince, ma non si è fatto vedere. I castori e le lontre dormivano.

DSCN0550
La domanda continua ad assillarci: come facevano quei rametti a sorreggerli? 😀

Per i pesci c’era una sala apposta con le pareti di vetro. Era divertente vedere i gabbiani e gli uccelli acquatici da sotto.  L’ultima area era l’Artico con vari tipi di pinguini. Fortunatamente erano tutti dietro spesse pareti di vetro, in modo che il clima artico restasse solo lì.

Abbiamo concluso la visita con un salto a una mini mostra sui fossili e allo shop dove ho preso una boccetta di sciroppo d’acero a forma di foglia d’acero (scusate la ripetizione inevitabile ^^), due cioccolatini allo sciroppo d’acero a forma di foglia d’acero (come sopra) e due paia di orecchini di legno. Un paio a forma di stella e l’altro paio…indovinate un po’?! Esatto. A forma di foglia d’acero!

Tornati all’Auberge ci siamo concessi un po’ di riposo al caldo per poi uscire a fare una passeggiatina nel tardo pomeriggio. Era freddissimo e così ci siamo infilati presto in un negozio di souvenir dove ho preso una maglia simpatica con una foglia d’acero (ovviamente XD) e un cartello “Moose crossing”:3 (lì invece della foglia d’acero c’era tutta la bandiera canadese in un angolo^^).

Volevamo fare un aperitivo così ci siamo infilati a caso in un bar e la fortuna ci ha arriso. Era davvero un posto carino. Molto alternativo ma accogliente e con una vasta scelta di bevande e un buon assortimento di snacks. Abbiamo preso un toast con formaggio di capra, zucca e bacon di manzo e un altro alla carne affumicata. Erano entrambi molto buoni. Da bere Reto ha preso una birra e io mi sono lanciata provando il cidre de glace. L’avevo già letto un paio di volte nei menù ed ero curiosa. Me ne ha portato un due dita in un bicchiere da vino bianco. Era buonissimo! Ho qualcos’altro da portare a casa oltre ai vari cibi a forma di foglia d’acero!

Per cena abbiamo provato il “Mangiafoco” un ristorante italiano…ed era davvero italiano! Nel senso che le cose erano buone come quelle autentiche e in più, niente semi di finocchio sulla pizza *__* anche i dessert erano mica male. Abbiamo speso un po’ ma ne valeva la pena!

Giovedì 19 marzo, go habs go!

Ultimo giorno intero a Montreal. Abbiamo provato un nuovo posto per la colazione. Carino ma non eccezionale. Inoltre stavano già preparando le cose per il pranzo e c’era un odore strano nell’aria. Abbiamo però fatto una colazione umile, non più un brunch che ci avrebbe sostenuto fino a cena come da “Tutti Frutti”.

Dopo siamo andati a vedere l’ile di Notre Dame. Avrebbe dovuto essere un parco…ma non l’abbiamo trovato. Però c’erano tutti i palazzi vecchi di Montreal che valeva la pena vedere.

DSCN0562
Però c’era tale Vauquelin

In seguito ci siamo diretti al Centre de commerce mondiale che immaginavamo come un centro commerciale. Infatti lo era ma con 4 negozi di vestiti di alto standing e 5-6 ristoranti. Delusi abbiamo deciso di passare dal Centre Bell (dove la sera ci sarebbe stata la partita :P) e di andare in un centro commerciale a circa 30 minuti.

La strada è stata lunga e freddissima.Era da un po’ che non piangevo dal freddo! L’ultima volta è stato durante una tempesta di neve a ca. 2000 metri mentre ero fuori a sciare. Solo per darvi un’idea!

Fortunatamente il centro valeva l’impresa. C’erano dei negozi interessanti e ho preso dei pantaloncini corti per correre della reebook a 20 fr! Un affare 😀 C’era anche un supermercato e ho trovato lo zucchero di sciroppo d’acero bio, dei deliziosi prirottini per i Muffin di carta (quelli bellissimi fatti con un quadrato di carta, come li fanno di solito in USA) e…il cidre de glace! In una bellissima confezione per di più! So happy! 😛

Siamo tornati all’Auberge con la metropolitana, nessuno dei due aveva voglia di congelare di nuovo! Quando stavamo per entrare in camera abbiamo incrociato un dipendente dell’auberge che stava pulendo una camera e abbiamo visto l’aspirapolvere…era come quelli che ci sono da noi! In tutti gli USA ne usano un tipo diverso. Abbiamo chiesto se potevamo usarlo un  attimo…e abbiam messo sottovuoto tutti i vestiti invernali che non usavamo più! È stato un colpo di fortuna :).  Già che c’eravamo abbiamo anche iniziato a preparare le valigie.

E poi…poi hockey! 😛

Il Centre Bell ci ha aperto le sue porte alle 18.00 e noi ci siamo dati subito da fare spendendo 111.14 fr allo shop per tre maglie (una per me, due come regali), due puck e una bellissima etichetta da valigia :). Quest’ultimo è stato un acquisto necessario! Mi si è rotto il lucchetto in zona Boston e visto che l’etichetta con il mio indirizzo era attaccata a quello…non potevo farne a meno!

IMG_4715

Abbiamo preso da mangiare e ci siamo piazzati. Eravamo abbastanza in alto ma si vedeva bene comunque. Era freschino, ma sopportabile. Pian piano lo stadio si è riempito e poi è stato il turno dell’inno USA e poi quello Canadese. Abbiamo scoperto che è mezz e mezz: metà in francese e metà in inglese. È bello! Anche il nostro nuovo inno dovrebbero farlo così. Ci starebbe assai. Cena: hot dog per reto e nachos e brezel per me

La partita è andata bene: 3-0 per i Canadiens! Bello bello! È stato davvero una serata top! Ultimo neo: era freddino ma in tutta la pista non vendevano NULLA di caldo! E anche a quanto riguarda il cibo erano un po’ scarsini: a Tampa erano messi molto meglio. Ma non mi lamento: mi è rimasto un ricordo stupendo!

Rientro sempre in metrò, ultimi ritocchi alle valigie e poi nanna per la nostra ultima , per ora, notte canadese.

Il mio nuovo hobby per le vie di Montreal:

Fotografare tutti i modelli di cartelli che dicevano di stare attenti al ghiaccio che poteva cadere dai tetti! 🙂

 

Annunci