2 marzo

Mattinata fosca ma calda. Abbiamo fatto colazione in hotel, visto che era compresa. Non era male, c’era pure un apparecchio che faceva i pancake! Non erano buonissimi, ma quella macchinetta mi affascinava parecchio!

Alle 9 abbiamo preso la navetta gratuita e siamo andati agli Universal Studios. Una giornata bastava per visitarli, anche perché non abbiamo fatto nessuna giostra ma solo passeggiato qui e là. Diagon Alley, il treno per Hogwarts e Hogsmeade valevano da soli il prezzo del biglietto! Erano magnifici e fatti benissimo! C’era pure il drago alla Gringott che sputava fuoco ❤ A Diagon Alley abbiamo bevuto una burobirra ghiacciata!

Peccato che i prezzi di tutto il resto erano improponibili (tipo per una bacchetta più di 40 dollari o.O) ma è stato splendido. Ho giusto comprato un paio di pantaloncini e una maglietta senza maniche perché sono partita con vestiti troppo pesanti per le giornate della Florida. Ed è solo marzo!

Siamo tornati in hotel stanchi ma felici. Siamo andati a cena all’Uno, in faccia all’hotel. Facevano una pizza strana (tipo in un pirottino da forno) e la pasta che ho preso non era male, scotta ma passabile. I dessert erano un po’ sguarniti ma vabbè, dopo la burobirra e la doppia visita allo Starbucks durante la giornata con il dolce si poteva saltare.

3 marzo-Magic Kingdom/Epcot

Secondo giorno, secondo parco. Siamo partiti di buon mattino, sempre con la navetta dell’Hotel (un bus vecchissimo e sgangherato che il terzo giorno si è pure fermato un paio di volte a random ma vabbé, ci ha portato dove doveva).

Abbiamo deciso di andare subito al Magic Kingdom che era il parco più grande (e il più classico). Siamo arrivati giusto in tempo per vedere il “balletto di apertura” con tanto di fuochi d’artificio. Dentro era davvero bello, all’inizio come un vecchio paese (dove abbiamo trovato anche uno Starbucks con il vecchio logo) con il classico castello che troneggiava in mezzo.

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Abbiamo girato e fatto alcune attrazioni (il giro sulle tazzine da tè non poteva mancare); particolare menzione merita “It’s a small world”, era davvero bellissimo, un tour nell’acqua in cui venivano presentate le varie nazioni con delle bamboline abbigliate a tema e che cantavano. Mi è davvero piaciuto.

Nella sezione dei pirati dei Caraibi mi sono presa il medaglione maledetto di oro azteco! Non mi poteva mancare. Una volta l’avevo visto al Claire a Lugano. Non l’avevo preso e mi sono pentita mille volte di quella scelta. Almeno ora ci ho posto rimedio. Abbiamo mangiato al Bar Tortuga (sempre nella parte dei pirati) e prima di spostarci all’Epcot siamo riusciti a vedere parte del ballo-spettacolo al castello, con tanto di Topolino, Minnie, Paperino, Pippo, ballerini vari, Principesse e principi (i classici) e anche Peter pan e compagnia. Era carino.

All’Epcot siamo andati alla scoperta del futuro passando dal passato nella “palla”(davvero ben fatto! Soprattutto all’inizio del giro, tutto buio con le stelle intorno a te); abbiamo esplorato l’Oceano con Nemo con un mini tour sotterraneo che finiva in un acquario enorme e abbiamo fatto metà giro del mondo (c’è un lago e tutt’intorno alcune costruzioni caratteristiche di alcuni paesi: Cina, Giappone, Italia, Francia, Germania, …). La Svizzera non c’era ma abbiamo scoperto con estremo disappunto che il Toblerone e le campane delle mucche erano esposti in Germania!! Ce ne siamo andato molto irritati.

Alle 18 siamo tornati in hotel, stanchi ma felici e un po’ più abbronzati di come eravamo partiti :P.  Cena di nuovo all’Uno con  mix di aperitivi, e per me un’insalata gigante piena di ingredienti particolari come, ad esempio, i lamponi secchi! Una prima assoluta. Prima di cena però abbiamo fatto un salto all’O’Neil e mi sono presa un’altra maglia senza maniche in vista dell’ultimo giorno a Orlando (e l’ultimo al caldo per un po’ di tempo).

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4 marzo-Animal Kingdom/Epcot

In questa giornata siamo andati diretti ad Animal Kingdom e all’entrata abbiamo scoperto che…la macchina fotografica era scarica! (il display segnava metà batteria la sera, mannaggia!). Abbiamo ovviato al problema con l’phone.  Siamo andati a fare colazione (niente Starbucks stavolta- solo perché non ce n’erano, non per altro-). Poi siamo andati a fare un safari. Sembrava quasi uno vero! Gli animali erano liberi ed è stato davvero bello! Poi abbiamo girovagato un po’ tra Africa, Asia (c’erano delle tigri), siamo andati anche sull’”isola” di Rafiki con un trenino retrò. Per finire in bellezza abbiam fatto un salto a Dinoland. A parte un’attrazione era fatto tipo lunapark, era carino.

Dopo Dinoland siamo tornati all’Epcot center. Siamo andati in Giappone a mangiare (ho provato pure il Frushi per dessert: sushi con la frutta al posto del pesce. Era davvero buono!). Abbiamo anche potuto vedere tre giapponesi che suonavano tre tamburi (immagino abbiano un nome specifico ma ignoro quale sia). Dopo la pappa abbiamo finito il giro dei paesi che ci mancavano. Era interessante, in ogni posto c’era un mini museo sulla cultura del paese. In Cina Reto ha fatto la foto con Mulan (per fare un fotomontaggio, chi ha orecchie per intendere intenda ;)) e abbiamo visto l’esibizione di un gruppo di giovani equilibristi.  Siamo anche andati a prendere il gelato homemade in Francia (parlando francese con la cassiera. Anche gli impiegati dovevano essere della nazionalità del posto :D). Il gelato era enorme, ma sembrava davvero “home made”. In Canada c’era una felpa bellissima, con scritto davanti “Hockey is our game”…ma non potevo prendere una felpa del genere a Orlando! Spero di trovare qualcosa di simile quando saremo davvero in Canada :P.

Per concludere il soggiorno a Orlando in bellezza,siamo andati a un Ristorante messicano vicino all’Hotel. Buono ma non eccezionale. Poi a nanna presto perché ci aspettava una levataccia.

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Selfie d’obbligo 🙂
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