Io ero nell’oscuro periodo dopo l’Università in cui passavo da lavoretti a bassa percentuale a lavori a tempo determinato a stage. Reto aveva finito i gli ultimi esami universitari e doveva solo scrivere la tesi. Come regalo per la sua (e la mia) fine dell’Università, visto che non avevamo un lavoro fisso e potevamo quindi permettercelo, abbiamo deciso di partire un mese e farci l’east Coast. Nome in codice: Wongs’ East Coast !:)

Dopo un attento studio delle attrazioni e delle partite (hockey, basket e wrestling,..anche se, più che partita in questo caso direi incontro)abbiamo fissato le date e l’itinerario definitivo. Abbiamo prenotato hotel, eventi sportivi e vari mezzi di trasporto. Abbiamo svuotato i nostri conti bancari trasferendo tutto sulla carta di credito prepagata. Anche i nostri genitori hanno gentilmente contribuito e, all’alba del 26 febbraio ho chiuso la valigia e ci siamo messi in viaggio.

Dunque dunque, alle 10.30 siamo allegramente partiti da Agno, scalo a Zurigo e poi alle 13.15 partenza per  il Miami Internazional Airport con arrivo alle 18.00, ora locale (mezzanotte ora svizzera).

Siamo partiti con un tempo splendido e una magnifica veduta delle alpi ❤ senza contare che sono riuscita a orientarmi benissimo, vedendo Canobbio, Bigorio, Bellinzona, Biasca, Olivone e il Sosto. Un modo splendido per accomiatarsi da casa.

Il nostro viaggio, sarà il seguente:

  • Miamiresteremo poco, giusto una notte, e il giorno dopo, il 27 febbraio ci spostiamo a Tampa in treno.
  • La scelta di andare a Tampa è stata presa principalmente perché Reto tifa la squadra di hockey dei Tampa Bay. Spulciando la guida ho scoperto però che Tampa è la città in cui si mangia meglio della Florida…il che sarà interessante da scoprire! Inoltre ci sarà un negozio di tè e tisane che mi ispira parecchio! Vedremo di andare a darci un occhiata. Ritornando all’hockey, andremo a vedere la partita Bolts (Tampa) vs  Blackhawks (Chicago) sarà surreale vedere una partita di hockey quando la temperatura esterna sarà di circa 20 gradi… Il 28 ci dedicheremo alla scoperte della città e del sopracitato negozio di tè.
  • Il 1 marzo ce ne andremo allegramente, sempre in treno, a Orlando. Dove ci attendono gli Universal Studios (con tanto di castello di Hogwarts *__*) e due giorni a Disneyland. Speriamo in un tempo clemente!
  • Il 5 marzo riprendiamo l’aereo per sportarci al Nord e al freddo.  Primo stop due giorni a Washington, con partita di basket (Wizard- Miami) inclusa.
  • Il 7 marzo diretti a New York per andare a vedere a Brooklin “Road to Wrestlemania”…sarà magnifico! Non vedo l’ora!  Il roster dell’evento si prospetta davvero interessante. A NY resteremo per altre due giorni.
  • Tra il 10 e l’11 toccata e fuga a Philadelphia, giusto per fare una passeggiata e per vedere la città che, secondo la guida, incarna il vero spirito americano.
  • In seguito ci faremo due giorni nella bella (a quanto si dice) Boston.
  • Dal 13 al16 marzo invece, ci sposteremo nell’entroterra, a Cleveland. Questa piccola deviazione dalla costa è stata scelta perché Reto il 14 e 15 marzo fa un GP di Magic the gathering (il gioco di carte).  Il 16 è prevista una rapida visita allo Zoo prima di prendere l’aereo e arrivare al punto culminante della vacanza (almeno per me): Montreal.
  • Sono anni che sogno di andare in Canada e mi aspettano 4 giorni canadesi *__*. Un sogno che si avvera. A Montreal alloggeremo in un Auberge che, da quanto abbiamo capito, è un piccolo monolocale 😛 mi piace! Pare anche che nelle vicinanze si possa pattinare sul fiume ghiacciato! In più marzo è la stagione in cui si estrae dagli alberi lo sciroppo d’acero! Sarebbe interessante andare a vedere come fanno e portarne a casa un po’. Poi pancacke per tutti :P. Ci lasceremo sorprendere!
  • Dopo il Canada, con partita di hockey inclusa naturalmente (Montreal-Carolina) torneremo a Miami, dove staremo per un paio di giorni, in spiaggia, ad attendere il volo di ritorno godendoci il caldo (io almeno, Reto lo soffre parecchio).

Il volo di ritorno sarà  alle 16.45 del 23 marzo e arriveremo a agno il 24 marzo alle 10 di mattina.

L’arrivo a Miami è stato bello, abbiamo potuto vedere tutta la città e le spiagge alla dolce luce del tramonto. Siamo anche stati fortunati perché siamo arrivati ai controlli quando c’era pochissima altra gente e abbiamo dovuto aspettare poco prima di farci scannerizzare mani e retina dall’agente Camacho . Il nome è stato di buon auspicio: si chiamava come un wrestler di qualche tempo fa XD. Passati i controlli e riprese le nostre valigie, ci siamo messi in coda per passare altri controlli: dovevamo consegnare un documento, fatto in aereo, che assicurava che non trasportassimo niente di strano sul “sacro” suolo americano. Mentre eravamo in fila, passeggiava intorno a noi e agli altri passeggeri un dipendente incaricato di far domande a chi riteneva sospetto (credo). Chiedeva a chiunque avesse più di due valigie di specificarne il contenuto. A noi fortunatamente non ha chiesto nulla. Inquietante, in ogni caso!

Appena passati tutti i controlli siamo usciti al secondo piano ad aspettare la navetta dell’Hotel. Ho spalancato le braccia per accogliere il caldo tropicale che non sentivo da 4 lunghi anni. Reto l’ha accolto con una serie d’imprecazioni. Poco tempo dopo è arrivata la navetta che ci ha depositato allo Sheraton Hotel che è praticamente di fianco all’aeroporto. Fortunatamente però le camere sono ben insonorizzate. Nella nostra camera c’erano due giganteschi letti matrimoniali, veduta sull’aeroporto (e su un mini tram che fa la spola tra i terminal e non so cosa), televisione e macchina per il caffè con tanto di bustine e tazze dello Starbucks! Appena le ho viste mi sono messa a saltellare felice per la stanza. Dopo la doccia siamo scesi a mangiare nel ristorante dell’Hotel (vista la desolazione –a livello di ristoranti- nei dintorni) e poi a rilassarci nel patio esterno. Ho potuto iniziare bene la vacanza con un piatto di verdure e tofu. Voglio evitare la carne quando posso, visto che, in ogni caso sarà una costante nella nostra alimentazione. Prima della nanna Reto ha chiesto alla reception di prenotarci un taxi per le 10.45 per poter andare alla stazione a prendere il treno per Tampa.

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Da sinistra a destra dall’alto: Aeroporto di Agno; Volo Zurigo-Miami; Miami; camera dello Sheraton a Miami
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